DM 219/2025 - Intelligenza Artificiale e attività formative per il personale scolastico
Il Decreto Ministeriale 219/2025, promosso dal Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) nell’ambito del PNRR, rappresenta una svolta fondamentale per la scuola italiana. Per i docenti della Scuola del primo ciclo, questo decreto non è un semplice adempimento burocratico, ma una cornice di senso per ripensare l'orientamento, la didattica e le competenze fin dai primi anni di scolarizzazione.
L'obiettivo prioritario del Decreto è superare la logica dell'orientamento inteso come scelta dell'ultimo anno della scuola media. Il DM 219 promuove un orientamento formativo e continuativo, pensato come un processo personalizzato per:
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Riconoscere e valorizzare i talenti, le inclinazioni e le attitudini individuali di bambine e bambini, ragazze e ragazzi.
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Sviluppare competenze di base solide (linguistiche, logico-matematiche, digitali e STEM) indispensabili per il prosieguo degli studi.
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Contrastare la dispersione scolastica e l'abbandono precoce, lavorando su motivazione e inclusione fin dalla scuola primaria.
Nel contesto del primo ciclo di istruzione, il provvedimento si rivolge direttamente a:
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Docenti della Scuola Primaria e Secondaria di I Grado: affinché acquisiscano nuove competenze metodologiche e digitali, integrando l'orientamento all'interno delle proprie discipline curricolari.
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Studenti del primo ciclo: per accompagnarli in un percorso graduale di scoperta delle proprie potenzialità, dell'autoefficacia e del mondo circostante.
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Famiglie: per renderle parte attiva e consapevole nelle scelte educative dei propri figli.
Per il primo ciclo sono previsti:
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Moduli di orientamento integrati: L'introduzione di moduli di orientamento dedicati sia nella primaria sia nella secondaria di I grado, integrati nell'attività didattica quotidiana e volti alla scoperta delle proprie attitudini e delle opportunità future.
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Uso degli strumenti digitali ed E-Portfolio: L'adozione graduale di strumenti per tracciare il percorso e i progressi personali degli alunni, promuovendo la consapevolezza delle competenze acquisite.
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Didattica laboratoriale e competenze STEM: Un forte impulso alla didattica attiva, all'uso delle tecnologie formative, al coding, al pensiero computazionale e all'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale come supporto al processo di insegnamento-apprendimento.
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Formazione continua dei docenti: Il decreto sottolinea l'importanza di sostenere gli insegnanti con percorsi di aggiornamento pratici e operativi, essenziali per affrontare i cambiamenti della società e del mondo del lavoro.
Per tradurre questi obiettivi in azioni didattiche quotidiane, la proposta formativa si articola in due macro-azioni:
1. Percorsi di Formazione e Approfondimento sull'Intelligenza Artificiale (per il personale scolastico)
9 percorsi teorico-pratici dedicati ai docenti per comprendere e applicare l'IA nella progettazione didattica:
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"Modello 2025 e AI: progettare la didattica del futuro"
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"Didattica della matematica con MalA"
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"DIDATTICA INTEGRATA IA PER LE STEM" - 2 moduli
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"EDUTAINMENT, GAMIFICATION e CODING all'epoca dell'AI"
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"AI GENERATIVA PER LA DIDATTICA" - 3 moduli
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"Laboratorio Intensivo per Docenti della Scuola Primaria e Secondaria"
2. Laboratori Formativi sul Campo
11 interventi diretti in classe dove docenti e studenti sperimentano insieme strumenti innovativi per lo sviluppo delle competenze trasversali e disciplinari:
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"AI LITERACY per studenti"
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"AI per insegnare meglio: inclusione, competenze e apprendimento"
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"AI per insegnare e apprendere: corso pratico-operativo da Claude"
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"Co-Intelligenza: insegnare e apprendere con l'IA"
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"Creatività visiva con IA: immagini, Grafica e 3D per la didattica"
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"Didattica della matematica con MalA" - 2 moduli
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"DIDATTICA INTEGRATA CON IA PER LE STEM"
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"L'IA per le soft skills: sviluppare competenze trasversali"
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"Progetta, crea, insegna con l'AI: storytelling e microcontenuti multimediali per la didattica"
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"Scuola e intelligenza artificiale: orientarsi nel cambiamento"





