Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza di genere

Nel nome di Giulia e di tutte le vittime dobbiamo far sentire la nostra voce e adoperarci con tutte le nostre forze affinché nessun'altra donna subisca violenza o sia uccisa per mano di un uomo.

L’Istituto Comprensivo Ceccano 1 attraverso il lavoro quotidiano di tutto il Personale docente ed ATA si impegna nell’educare i propri studenti alle relazioni e al rispetto delle persone attraverso iniziative ed attività trasversali. 

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Il 25 novembre 1960 nella Repubblica domenicana, Patria, Minerva e Maria Teresa vennero picchiate a morte dai servizi segreti del dittatore Trujillo. Si erano opposte al suo regime sanguinario e maschilista.Si chiamavano “Mariposas”, farfalle. Era il nome di battaglia scelto da Patria, Minerva e Maria Teresa Mirabal, tre sorelle che nella Repubblica dominicana degli anni Cinquanta osarono sfidare il regime di Rafael Leonidas Trujillo.

Trucidate

Il 25 novembre del 1960 la jeep su cui viaggiano con l’ingannevole promessa di poter rivedere i loro mariti, prigionieri politici, subì un’imboscata da parte dei servizi segreti. Le tre donne vennero picchiate a bastonate, uccise e ricaricate sulla jeep, gettata in un fosso nel tentativo di far sembrare la loro morte un incidente. Pochi credettero però a questa versione, la loro morte anzi finì per catalizzare l’attenzione contro la sanguinosa dittatura di Trujillo, assassinato il 30 maggio dell’anno successivo.

È in ricordo di quel triplice femminicidio che il 25 novembre di ogni anno si celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Una ricorrenza istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999. Per violenza contro le donne nella risoluzione si intende "qualsiasi atto di violenza di genere che si traduca o possa provocare danni o sofferenze fisiche, sessuali o psicologiche alle donne, comprese le minacce di tali atti, la coercizione o privazione arbitraria della libertà, sia che avvengano nella vita pubblica che in quella privata".

I 16 giorni di attivismo contro la violenza di genere

La data di questa giornata internazionale segna anche l’inizio dei “16 giorni di attivismo contro la violenza di genere” che precedono la Giornata mondiale dei diritti umani il 10 dicembre, per sottolineare come la violenza contro le donne sia una violazione dei diritti umani.

La persecuzione

Per tornare alla storia: la militanza politica delle tre Mariposas era iniziata il 13 ottobre 1949, quando Minerva, durante la festa di San Cristobal organizzata dal dittatore Trujillo, aveva osato sfidarlo apertamente. Da lì iniziò una continua persecuzione a cui le sorelle Mirabal e i loro mariti reagirono entrando a far parte del gruppo politico clandestino chiamato “Movimento 14 giugno”. La loro azione era così efficace da far dire al dittatore: “Ho solo due problemi: la Chiesa cattolica e le sorelle Mirabal”. Un problema così grosso da decidere di sbarazzarsene imprigionando i mariti e uccidendo le Mariposas.

“Durante un’epoca di predominio dei valori tradizionalmente maschili di violenza, repressione e forza bruta, dove la dittatura non era altro se non l’iperbole del maschilismo, in questo mondo maschilista si erse Minerva – racconterà anni più tardi Adela Mirabal, detta Dedé, l’unica sorella sopravvissuta – per dimostrare fino a che punto ed in quale misura il femminile è una forma di dissidenza”.